(ITALIAN) Vacanze Romane: Ryan Gosling & The Nice Guys (la mia esperienza)


Ciao Paperottoli,


Dopo settimane, eccomi qua a raccontarvi della mia avventura romana.
Come chi mi segue sa, sono ormai mesi che posto e spingo sulla pagina facebook The Nice Guys (fin dal primo trailer rilasciato nel dicembre 2015), il film che vede Ryan protagonista insieme a Russell Crowe. Coppia inedita ma che davvero spacca.
Erano stati indetti dei concorsi che vi avevo postato e so che in 4 di voi li hanno vinti; io ovviamente non avevo vinto nulla ma sapevo in partenza non sarebbe accaduto, non mi reputo una persona fortunata per niente. Non vinco nemmeno il biglietto del Gratta e Vinci. Vincerei il gratta e perdi però.

Comunque, giovedì sera esco dall'ufficio e per prima cosa ho controllato se avevo messaggi su Facebook (in molti - anche fans di Russell - mi scrivevano per avere ragguagli sulla premiere di Roma del 20/5 ma a tutti ripetevo che non sapevo nulla di più di quello che era stato scritto in pagina) e noto questo messaggio proveniente dalla Lucky Red che distribuisce il film in Italia. E ammetto.. mi si è fermato il cuore!! L'addetta della LR mi invitava con piacere a partecipare all'anteprima del film al the Space Moderno di Roma, Piazza della Repubblica, e anche alla conferenza stampa (che si sarebbe tenuta il 21 maggio sempre al The Space).

Quindi  ricapitolando. Erano le 17.30 del 19/5 e io entro 24 ore dovevo essere a Roma (che dista 600 km da casa mia). E dovevo organizzare tutto in tempo record!!!
  1. Convincere il papà ad accompagnarmi. Tentativo riuscito (a fatica e tramite intercessione della sorella);
  2. Fermarsi alla prima stazione utile e prendere i biglietti del treno dal mio piccolo comune a Roma, passando per Milano (che da me è raggiungibile in un'ora con cambio di treni e attese) e spendendo davvero un botto (averlo saputo almeno un giorno prima spendevo la metà);
  3. Trovare un hotel che distasse non più di 1 km da Roma Termini (e per questo ringrazio la cara Admin di MattBomer.it che mi ha passato qualche sito). Devo essere sincera: alle 8 di sera ero digiuna e semi disperata perchè tutti gli alberghi e B&B alla mia portata erano al completo. Dove lo alloggiavo il mio papà? Ma alla fine ho vinto!!! Certo non era il Boscolo Exedra 5 stelle lusso ma un semplice 2 stelline  pulito distante proprio 1 km dalla stazione e da Piazza della Repubblica (già dell'Esedra);
  4. ANSIA!!! AGITAZIONE!!! Non dimentichiamo lo stato in cui mi trovavo e che mi rendeva le cose più difficili.

Sistemato il tutto, preparo il mio leggero bagaglio e mi metto a letto e dopo una notte passata a girarsi e rigirarsi finalmente mattina!
Leggera colazione, doccia e alle 8.30 via verso la stazione, passando prima a prendere il papà bellissimo nel suo bel completo grigio (eh si perchè ci era stato detto di non andare in tenuta ginnica insomma).



Puntualissimo, il Freccia Rossa è partito da Milano alle 12 e alle 14.55 ero già alla stazione di Termini, dove una splendida giornata (e non solo meteorologica) mi attendeva. 
Avevo davanti ancora 5 ore prima di avvicinarmi al The Space per la proiezione.




Ero davvero agitatissima sapete?? Ero a Roma e stavo per incontrare o comunque vedere da vicino Ryan!! No non lo amo come qualcuno dice o scrive,  non nel senso vero del termine se non altro. Non si può amare una persona che non si conosce. Mi piace molto come Ryan appare, mi piace l'immagine che da di se e ho buoni motivi per esserci affezionata.
Ho conosciuto quella che ora è la mia migliore amica grazie a lui.
Grazie alla pagina a lui dedicata ho conosciuto belle persone e anche se non siamo amiche intime penso di aver comunque un buon rapporto con alcune di loro.
Mi ha fatto avvicinare ad un genere cinematografico che prima di lui ignoravo (i films indipendenti) e ora non resisto senza  (guardate Melancholia di Von Trier, o Little Miss Sunshine con Carell o ancora The East e Disconnect o Another Earth o Alabama Monroe, ve ne posso citare moltissimi).
E ora mi ha portata perfino a Roma, città che (vergogna vergogna) non conoscevo e che è davvero molto molto bella e ho avuto modo di vedere come funziona una prima cinematografica e una conferenza stampa, proprio come se fossi anch'io una giornalista!

Prima tappa il nostro piccolo hotel a depositare il bagaglio e poi piano piano ci siamo incamminati verso   Piazza Della Repubblica che è davvero in una posizione splendida. Centro Città, di fronte alla Stazione Termini in pratica. Una delle strade che parte dalla piazza è Via Nazionale che porta dritta al Foro Di Traiano e all'Altare della Patria. Avendo avuto tempo avrei potuto anche raggiungere il Colosseo che era meno di un chilometro ma erano già le sei e volevo essere una delle prime ad arrivare al cinema.

Quindi dopo il nostro piccolo giro turistico, abbiamo cenato (visto che eravamo digiuni dalle 11 del mattino) e alle 19.15 ero appostata davanti al cinema dove la musica (di The Nice Guys ovviamente) già risuonava per tutta la piazza.

video

L'area davanti al cinema era già transennata da pomeriggio, quando avevo già chiesto da dove sarei dovuta entrare. Bene, mi metto buona buona in coda con mio papà ma ovvio siamo italiani e si sa che agli italiani in generale fare la fila non piace.
Ok, saremmo entrati tutti visto che eravamo in lista (come me) o con invito cartaceo e allora era il caso di spintonare? NO!!!! Fatto sta che dalla pole position ci siamo ritrovati in 6a fila con una marea di gente che voleva passare avanti. E io mi chiedo: perchè????? Poi diventa questione di puntiglio per me.

Lasciatemi dire che ho  trovato l'organizzazione un po molto all'acqua di rose. Mi era stato detto che io non avrei incontrato Ryan (e ok,  va bene, ero avvisata ma capite bene che un filino la cosa mi è spiaciuta e tanto) ma poi ho saputo che le otto vincitrici dei Meet&Greet han dovuto pure arrangiarsi da sole nell'avvicinarsi a Ryan e Russell, visto che il tempo era stato tutto consumato dalle vincitrici del concorso di Real Time e che pareva loro manco sapessero delle altre vincitrici.

Comunque, una volta camminato sul tappeto arancione (sotto i flash dei fotografi, manco fossi stata un personaggio famoso) siamo entrati nella hall del cinema e noi "popolo" siamo stati indirizzati verso due salette (salette!!! Penso le peggiori del cinema) ovvero la 3 e la 5 (e io ero nella 5 anche se sono sincera non ho badato a dove mi mandavano); i "vip" erano ovviamente nella principale (di cui non so il numero; se venite al The Space di Vimercate la principale è la 8).

Piccola soddisfazione: tutti (vip compresi) hanno avuto il nostro stesso trattamento. Russell è entrato, ha presentato Silver, Black e alla fine Ryan (dicendo Ryanino Ragazzino.. forse gli han tradotto male Gosling che non è ragazzino ma papero ma tanto è). 

Questo è il mio (orridissimo lo so!!) video dell'ingresso in sala (la voce che sentite in eco a Russell.... è la mia ecco).




Dopo la loro dipartita, avvenuta dopo 2 minuti dall'ingresso in sala, è iniziata la proiezione.
 
Il film è davvero piacevolissimo, presumo che ormai quasi tutti lo abbiate visto (sennò è un delitto!!!). 
Non posso dire di essermela fatta addosso dalla risate ma questo dipende di base dal gusto personale di ognuno di noi. E' un fatto che a me le commedie non facciano impazzire ma questa mi è piaciuta e tanto, ci sono stati vari momenti di forte ilarità. 
Ero già stesa quando lo hanno caricato in ambulanza e dicono "Lo stiamo perdendo" solo per la sua mimica. Ebbene si, perchè il "monofaccia" come qualcuno ancora lo chiama è un monofaccia molto espressivo.

Se devo dare un giudizio è questo: 
La coppia Gosling-Crowe che mi aveva all'annuncio spiazzato mi ha davvero conquistata. Crowe è stato bravo ma - sarà che sono di parte - Ryan è stato stratosferico nel ruolo di Holland March

Unica pecca al film?? Il doppiaggio italiano di Ryan. Per me continua ad essere davvero pessimo, piatto, senza entusiasmo. Basta guardare il trailer originale per rendersene conto.

Altro appunto: rispetto al trailer ci sono almeno due scene tagliate (la parte che Holland rimette in ascensore e quando urla "I'm alive" dopo il volo in piscina).

Finito il film che era quasi mezzanotte ci siamo avviati piano piano al nostro hotel. E devo dire che tuttora ripenso alla cosa ancora con la mente offuscata. Sapete la sensazione di aver fatto qualcosa ma ma allo stesso  tempo non l'avete fatta? Insomma, non mi sono ancora capacitata di aver avuto Ryan a 3 metri di fronte a me, ecco. 
Alcuni mi han chiesto com'è...Com'è..... E' come lo vedete. Splendido. 

Il giorno dopo avrei dovuto essere al cinema alle 11.30 ma secondo voi a che ora ero pronta davanti all'ingresso?? Ecco, infatti: 10.45! Eh si che abbiamo fatto altro giro turistico: Quirinale e Fontana di Trevi.

Comunque, all'ingresso vengo ringraziata dall'addetta della Lucky Red per il "lavoro" svolto (ho tirato fuori una faccia di tolla che non ho e mi son avvicinata presentandomi!) e mi viene detto che posso mettermi anche in prima fila. Beh.. la prima era già occupata ma mi sono appostata saldamente in 2a fila (ma dal lato sbagliato ho scoperto dopo... Avevo di fronte Joel e Black).
Inutile dirvi comunque che il mio sguardo è rimasto quasi fisso su quello spettacolo della natura dall'altra parte della fila. Perchè lasciatemelo dire Paperi cari: Ryan Gosling è davvero un gran bel ragazzo, di base come vi ho detto prima è come lo si vede in Tv. Ma vederselo davanti beh... è una bella sensazione. Anche sentirlo ridere... Davvero una fortissima emozione. Mi salta fuori lo sguardo ebete quando ci penso (è grave che me ne rendo conto?!?).

Purtroppo non avevo la mia bellissima Canon (mi hanno detto di non portare la macchina fotografica: ero l'unica a non averla infatti) ma almeno avevo il mio IPhone, ma dicano quello che vogliano una macchina fotografica non la batte nessuno!!
Le luci in sala erano davvero pessime e anche l'audio era quel che era. Se avessi avuto la mia camera le foto sarebbero state davvero strabilianti (non perchè io sia una brava fotografa ma proprio per la qualità) invece sono un filino schifide. I video sembrano usciti meglio ma anche li..... è sempre uno smartphone. Ne ho caricati giusto un paio su YouTube e ve li posto qua sotto:

Ryan arriva e saluta Luna, la traduttrice che è stata affiancata a lui e Russell:



E questa è una parte della conferenza che è durata quasi un'oretta (si si lo so: immagini e audio sono quello che sono, che ci posso fare?!).



Comunque, nell'insieme non posso dire che siano state fatte domande interessanti.
Le uniche cose che mi han fatto drizzare le orecchie sono state la domanda su Blade Runner e se avesse intenzione di fare di nuovo il regista.
Alla prima ha risposto  dicendo che in sala vedeva già il cecchino pronto a fare fuoco poichè nulla può rivelare. Il progetto è top-secret. Ha detto solo che le riprese inizieranno molto presto (e io vi aggiungo a luglio per l'esattezza in Ungheria, negli Studios dove han girato anche The Martian con Matt Damon).
Alla seconda ha invece detto che ha due progetti e uno dovrebbe uscire pronto già per l'anno prossimo.

Sono rimasta profondamente delusa dal fatto che nessuno dei giornalisti in sala si sia preso la briga di chiedergli: ci puoi dire qualcosa a riguardo? Purtroppo ho tentennato troppo e non ho potuto essere io a chiederlo. Presumo uno dei due progetti sia il biopic sul coreografo Busby Berkeley.

Al termine della conferenza ci è stato chiesto gentilmente di rimanere seduti poichè gli ospiti erano in ritardo pauroso (la conferenza è iniziata con più di un'ora di ritardo) e dovevano scappare.
Ryan si è fermato giusto il tempo di salutare l'interprete e ha firmato gli autografi alla prima fila mentre usciva. Sono riuscita ad immortalare la sua uscita


Il povero Crowe è stato letteralmente accerchiato (per forza era l'ultimo a dover uscire) e volente o nolente ha firmato autografi e fatto foto. Nonostante un giornalista davvero molto educato mi abbia spintonato in malo modo sono riuscita a scattare un primo piano de Il Gladiatore che, ahimè, devo dire è la foto migliore della giornata.


Le interviste si sono tenute poi nell'adiacente Boscolo Exedra Hotel.

Ma la mia esperienza si è conclusa con la loro uscita dal The Space Moderno di Roma.

Stay Gos
Ale

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